Serie A (a 20 squadre) 2° posto
Partite 38
Punti 76
Vittorie 23
Pareggi 7
Sconfitte 8
Gol segnati 58
Gol subiti 36
Presidente AURELIO DE LAURENTIIS
Allenatore ANTONIO CONTE

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Dopo un anno di assenza dalle competizioni continentali, il Napoli torna a disputare la UEFA Champions League grazie alla vittoria del campionato nella stagione precedente. Durante la sessione di mercato estiva il Napoli rinforza il proprio organico con l’ingaggio del centrocampista Kevin De Bruyne a parametro zero e con gli acquisti dei difensori Marianucci dall’Empoli e Sam Beukema dal Bologna , del terzino sinistro Gutiérrez dal Girona, degli attaccanti Noa Lang dal PSV,  Lorenzo Lucca dall’Udinese e di Rasmus Hoilund dal Manchester Utd, del portiere  Vanja Milinković-Savić dal Torino e del centrocampista Elmas dal RB Lipsia (in prestito con diritto di riscatto).

Vengono invece ceduti Rafa Marín al Villarreal, Ngonge al Torino (entrambi in prestito con diritto di riscatto), Simeone al Torin, Raspadori all’Atlético Madrid, Hasa alla Carrarese (in prestito secco), Zanoli all’Udinese, Cheddira al Sassuolo e Coli Saco all’Yverdon (entrambi in prestito con diritto di riscatto). Scuffet fa rientro al Cagliari in seguito alla conclusione del prestito secco, mentre Billing e Okafor ritornano rispettivamente al Bournemouth e al Milan per il mancato esercizio delle opzioni di riscatto.

Pronti via al campionato subito una buona partenza per i partenopei: dopo il successo all’esordio sul campo del neopromosso Sassuolo (0-2),[ vincono anche le successive due gare ai danni di Cagliari (1-0) e Fiorentina (1-3). Seguono la vittoria casalinga per 3-2 contro il Pisa (che consente al Napoli di ottenere la vetta solitaria della classifica, complice anche il pareggio odierno della Juventus sul campo del Verona) e la sconfitta in trasferta per 2-1 contro il Milan. Torna poi alla vittoria battendo in casa per 2-1 il Genoa  ma in seguito perde nuovamente (per la seconda volta in tre gare) nella trasferta contro il Torino per 1-0 perdendo così il primato in seguito alla vittoria del Milan sulla Fiorentina.

Nonostante il momento complicato, ritorna a vincere la settimana successiva, battendo l’Inter per 3-1 nello scontro diretto casalingo seguito poi dal successo in trasferta contro il Lecce nel turno infrasettimanale per 0-1 e dal pareggio contro il Como per 0-0: grazie a quest’ultimo risultato e alla sconfitta odierna della Roma nello scontro diretto col Milan, il Napoli riesce a riconquistare la vetta solitaria della classifica, staccando le inseguitrici di un solo punto.

Successivamente perde fuori casa contro il Bologna per 2-0 e viene scavalcato dalla Roma e dall’Inter  ma torna poi al successo al turno successivo (dopo la sosta per le nazionali), vincendo 3-1 in casa contro l’Atalanta.

Nelle giornate seguenti il Napoli batte i giallorossi nello scontro diretto allo Stadio Olimpico per 0-1 ma successivamente perde nuovamente in trasferta, stavolta allo Stadio Friuli contro l’Udinese per 1-0 prima di tornare al successo esterno contro la Cremonese per 0-2.

Durante la sessione invernale di calciomercato, vengono acquistati l’attaccante brasiliano Giovane dal Verona e il laterale sinistro Alisson Santos dallo Sporting Lisbona (quest’ultimo in prestito con diritto di riscatto); vengono invece ceduti Lucca al Nottingham Forest, Lang al Galatasaray, Ngonge all’Espanyol (tutti in prestito con diritto di riscatto), Marianucci al Torino e Ambrosino al Modena (entrambi in prestito secco).

La prima del 2026 è molto positiva per i partenopei, che battono anche la Lazio all’Olimpico di Roma per 0-2. Successivamente arrivano tre pareggi, in casa contro il Verona per 2-,  in trasferta contro l’Inter con lo stesso risultato ed in casa contro il Parma per 0-0 ma poi gli azzurri tornano al successo, battendo in casa il Sassuolo (1-0).

Dopodiché arriva una sconfitta per 3-0 contro la Juventus, allo Juventus Stadium che allontana ulteriormente gli azzurri dalla vetta.

Torna alla vittoria la settimana seguente, con il 2-1 casalingo ai danni della Fiorentina seguito dal successo per 2-3 allo Stadio Luigi Ferraris contro il Genoa passando poi dal pareggio interno contro la Roma per 2-2 e  dalla sconfitta contro l’Atalanta per 2-1 allo Stadio di Bergamo facendosi agganciare al terzo posto dalla Roma, a quota 50 punti.

Ci saranno poi quattro vittorie consecutive: allo Stadio Marcantonio Bentegodi contro il Verona per 1-2,  in casa per 2-1 contro il Torino, contro il Lecce con lo stesso risultato in rimonta  e contro il Cagliari per 0-1 all’Unipol Domus.

 Il 6 aprile 2026 IL Napoli vince lo scontro diretto casalingo con il Milan per 1-0 scavalcando proprio i rossoneri al secondo posto e portandosi a -7 dall’Inter capolista. Successivamente, pareggia per 1-1 allo Stadio Ennio Tardini contro il Parma, perde contro la Lazio per 0-2 e vince in casa per 4-0 contro la Cremonese tornando al secondo posto in solitaria dopo il pareggio a reti bianche tra Milan e Juventus.

Nella giornata in cui l’Inter vince matematicamente lo scudetto, il Napoli pareggia nuovamente per 0-0 contro il Como allo Stadio Giuseppe Sinigaglia. La partita seguente costituisce la seconda sconfitta casalinga in campionato per i partenopei, contro il Bologna per 2-3 ma in seguito il Napoli batterà 0-3 il Pisa allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani ottenendo la matematica qualificazione alla prossima Champions League; infine, all’ultima giornata gli azzurri vincono contro l’Udinese per 1-0 in casa concludendo il campionato al secondo posto a quota 76 punti.

Il cammino in Champions League inizia con una sconfitta in casa del Manchester City per 2-0 risultato seguito dalla vittoria casalinga contro lo Sporting Lisbona per 2-1 e dalla pesante sconfitta esterna contro il PSV per 6-2. In successione arrivano un pareggio contro l’Eintracht Francoforte per 0-0,una vittoria contro il Qarabağ per 2-0,una sconfitta contro il Benfica per 2-0 ed un pareggio 1-1 contro il Copenaghen. Nell’ultima giornata il Napoli perde in casa (cosa che non accadeva dall’8 dicembre 2024, contro la Lazio) per 2-3 contro il Chelsea e viene eliminato dalla Champions League, concludendo la fase campionato al 30º posto.

In Coppa Italia il Napoli parte dagli ottavi di finale, battendo 9-8 ai tiri di rigore il Cagliari (dopo un 1-1 nei tempi regolamentari). Ai quarti di finale affronta il Como, venendo eliminato dopo la sconfitta casalinga, anche in questo caso ai rigori, per 6-7 a seguito di un altro 1-1 nei primi novanta minuti.

In Supercoppa i partenopei battono in semifinale il Milan per 2-0 allo Stadio dell’Università Re Sa’ud di Riad qualificandosi alla finale contro il Bologna (vincente ai rigori contro l’Inter), nel medesimo stadio.

Il 22 dicembre vince la finale 2-0 grazie alla doppietta di David Neres il Napoli conquista la terza Supercoppa della propria storia.

Alla fine stagione viene ufficializzata la separazione con mister Antonio Conte.

Per il quinto anno consecutivo lo sponsor tecnico è EA7.

Le maglie versione campionato sono tre: Maglia Home Azzurra, Maglia Away Sand e Maglia Third moka.

La maglia gara home della SSC Napoli per la stagione 2025/2026 è un elegante omaggio alla tradizione azzurra, rivisitata con uno stile moderno e dettagli curati che ne esaltano il prestigio, impreziosita dallo scudetto tricolore al centro del petto, simbolo del titolo di Campioni d’Italia conquistato nella stagione 2024/2025.

La maglia away “Sand” 2025/2026 della SSC Napoli è un omaggio contemporaneo all’anima della città ed è impreziosita dallo scudetto tricolore al centro del petto, simbolo del titolo di Campioni d’Italia conquistato nella stagione 2024/2025. Gli elementi caratterizzanti del mondo napoletano proposti sulla maglia gara sono:

La maschera di Pulcinella che rappresenta l’anima della città, con la sua astuzia, ironia e capacità di affrontare le difficoltà.

L’immagine del Sacro Cuore per grazia ricevuta è importante per i napoletani perché incarna la profonda fede religiosa, la gratitudine per gli interventi divini e il bisogno di protezione e conforto in una città che ha spesso affrontato difficoltà e pericoli.

Il Monaciello rappresenta una figura magica e misteriosa nella cultura napoletana, che incarna la tradizione popolare legata agli spiriti domestici, ai sotterranei della città e alla credenza nel soprannaturale come parte integrante della vita quotidiana.

La testa d’aglio nella cultura napoletana rappresenta un potente simbolo di protezione contro il male e la negatività, oltre a essere legata alla salute e al benessere.

Il cornetto nella cultura napoletana rappresenta protezione, fortuna e difesa contro il malocchio. È un amuleto che racchiude in sé antiche credenze pagane e popolari, ed è ancora oggi largamente usato come simbolo di buon auspicio.

La Fontana del Carciofo è un simbolo della rinascita e della quotidianità napoletana e rappresenta la forza e la resilienza della città, integrando una forma naturale semplice ma elegante nel contesto urbano di Napoli.

San Gennaro la cui figura rappresenta la resilienza del popolo napoletano di fronte alle difficoltà. La devozione al Santo è un legame che unisce i napoletani, rendendo San Gennaro non solo un simbolo religioso, ma anche un emblema dell’identità collettiva della città.

L’Asso di Bastoni rappresenta il simbolo di virilità e potere.

Gli occhi rappresentano una metafora della visione e della vigilanza, simboli di un’attenzione costante sulla città e sui suoi abitanti.

Il pavimento in marmo bianco e nero è ispirato ai pavimenti tridimensionali delle Chiese monumentali di Napoli. Con motivi geometrici in contrasto cromatico, crea un effetto visivo che esalta la spazialità e l’architettura interna delle Chiese. Questo pavimento, tipico dell’arte decorativa napoletana, riflette sobrietà e raffinatezza, contribuendo all’atmosfera solenne e maestosa della struttura.

Questa maglia non è  racconto moderno della cultura partenopea esaltato dalla scritta sul retro collo Proud to be Napoli.

La maglia gara third “Moka” della SSC Napoli per la stagione 2025/2026 è un’interpretazione elegante e potente che fonde estetica urbana e visione internazionale, impreziosita dallo scudetto tricolore al centro del petto, simbolo del titolo di Campioni d’Italia conquistato nella stagione 2024/2025.

La maglia gara presenta il pattern con l’iconica “N” napoleonica all’interno della trama del tessuto.

In Champions League le versioni delle maglie sono Maglia Home Azzurra, Maglia Away bianca e Maglia Third blu scura.

La Rosa:

PORTIERI : Meret, Savic , Contini, Ferrante.

DIFENSORI : Di Lorenzo, Rrahmani, Gutiérrez, Olivera, Juan Jesus, Mazzocchi, Buongiorno, Rafa Marin, Spinazzola, Beukema, Marianucci.

CENTROCAMPISTI : Anguissa, Lobotka, McTominay, Gilmour, De Bruyne, Vergara, Prisco, Elmas.