Quando arrivò la Coppa del Mondo del 1982 Diego Armando Maradona era già diventato un’icona del calcio argentino, aveva firmato per i suoi amati Boca Juniors nel 1981 portandoli allo scudetto ed appena un anno dopo, e poco prima della Coppa del Mondo, Maradona fu venduto per un record mondiale di 5 milioni di sterline al Barcellona.
L’Argentina arriva in Spagna per il Mondiale 1982 come campione in carica e la prima partita che consentirà di difendere la Coppa del Mondo vinta nel 1978 si svolgerà al Camp Nou, la nuova casa ed il nuovo stadio di Diego Armando Maradona.
Dopo la cocente delusione per non aver preso posto nella squadra vincitrice del torneo mondiale nel 1978 Diego Armando Maradona desiderava disperatamente avere un impatto importante in Europa e voleva farlo subito sin dalla prima partita della competizione contro il Belgio.
Non fu così purtroppo in quanto una prestazione sotto la media degli argentini vede la nazionale di Diego Armando Maradona perdere la partita di apertura 1-0 contro la modesta compagine belga.
La seconda partita invece ha visto una prestazione più coesa degli argentini determinando una vittoria per 4-1 sull’Ungheria, Diego Armando Maradona ha segnato due gol in una prestazione da virtuoso che ha soddisfatto pienamente il clamore pre-torneo che circondava il numero 10 argentino.
L’ultima partita del girone ha visto gli uomini di Menotti affrontare la squadra centroamericana dell’El Salvador. L’Argentina vince la partita 2-0 e si qualifica al secondo turno nella World Cup 1982.
Nel secondo turno l’Argentina affronterà la nazionale Italiana e quella Brasiliana. Nella partita contro l’Italia il Ct italiano Enzo Bearzot affidò a Gentile il compito di marcare Diego Arrmando Maradona ed il difensore italiano non lo fece certamente con le buone.
Diego Armando Maradona fu seguito per tutto il campo per 90 minuti da Gentile ed i falli furono talmente tanti da impedire il gioco da parte del fuoriclasse argentino. La partita fu vinta dall’Italia per 2-1.
Dopo l’Italia tocca al Brasile, altro calcio ed altri protagonisti, tra l’attesa e il fervore c’erano i due numeri 10 : da una parte Diego Armando Maradona e dall’altra Zico. Entrambe le squadre macinavano gioco ed azioni di attacco ed il primo tempo si concluse con il vantaggio del Brasile per 1-0 con goal di Zico. Nella ripresa il gioco ha iniziato ad allungarsi e Diego Armando Maradona vedeva più palla e iniziava a farsi strada nella difesa brasiliana ma ben presto il Brasile prenderà il controllo totale del gioco.
Un bel colpo di testa di Serginho ha portato il Brasile sul 2-0 poi il terzino sinistro Júnior ha realizzato la terza marcatura sul tabellino ad un quarto d’ora dalla fine.
La frustrazione e gli animi hanno raggiunto il punto di ebollizione tanto che Maradona reagisce ad un fallo di Batista e viene espulso. A nulla servirà per l’Argentina il goal di Diaz per il 3-1 finale a favore del Brasile, la nazionale di Diego Armando Maradona è fuori dalla competizione.
La coppa del mondo del 1982 sarà alzata al cielo dalla squadra italiana guidata da Bearzot.
Foto della competizione