Il 17 marzo del 1991 Diego Armando Maradona viene sottoposto a un controllo anti-doping dopo un Napoli-Bari 1-0, due settimane dopo viene fuori la positività alla cocaina.
Il Pibe, che lascerà Napoli all’inzio di Aprile, sarà squalificato dalle competizioni per 15 mesi fino a Giugno 1992.

Sono mesi duri, pesantissimi. La speranza resta una sola: Maradona vuole ancora giocare a calcio, si sente ancora in grado di fare la differenza e vuole mettere da parte tutte le negatività che lo circondano.

In questi mesi bui per il calciatore il Napoli detiene e mantiene il suo cartellino ed in città c’è chi lo rivorrebbe come il presidente Ferlaino ma trattasi di una speranza vanificata anche e soprattutto dalle stesse dichiarazioni di Diego Armando Maradona “Se non mi lasciano libero, mi ritiro dal calcio”.
I partenopei non vogliono però regalare il cartellino: ha ancora un anno di contratto e l’estate del 1992 si annuncia un’estate rovente per il ritorno in campo del Pibe.
Tutti lo cercano, nessuno lo vuole o meglio nessuno vuole pagarlo al Napoli. Scende in campo il Presidente Blatter e la FIFA che attraverso Matarrese, presidente FIGC, convincono Corrado Ferlaino a cedere il giocatore dal momento che come tutti sapevano non sarebbe più tornato in Italia.
La cifra pagata dal Siviglia FC è di 7 milioni e mezzo di dollari a fronte di una richiesta di 14 da parte del Napoli.

Perché Diego Armando Maradona sceglieva il Siviglia?
Una sola la risposta: per i rapporti umani che aveva con Carlos Bilardo allenatore della squadra spagnola.
L’allenatore dell’Argentina campione del Mondo nel 1986 aveva voluto Diego Armando Maradona in Spagna in quanto secondo lui la presenza di Maradona contribuiva moltissimo a dare un tocco di prepotenza in più a un gruppo molto giovane e con buone individualità.
La squadra dal suo canto è con l’allenatore che gli affida la fascia di capitano, cambia l’orario degli allenamenti al pomeriggio e la risposta di Diego alla prima amichevole è eccellente in quanto porta il Siviglia alla vittoria contro il Bayern Monaco.
Non è al top fisicamente, ma tecnicamente è il migliore di tutti.

La prima partita di campionato arriva contro il Real Saragozza con un goal su calcio di rigore. A dicembre, la grande sfida : 2-0 e vittoria contro il Real Madrid con una prestazione degna del miglio calciatore di tutti i tempi. Diego Armando Maradona è tornato!

A fine girone d’andata, il Siviglia è quinto in classifica.

Nella pausa per le nazionali nel mese di febbraio Diego Armando Maradona torna finalmente a vestire la maglia dell’Argentina.
Aveva promesso al Siviglia che avrebbe disputato solo una partita e non per intero ma nulla, Diego gioca entrambe le partite previste e mal digerisce il richiamo della dirigenza.

Di tutta risposta, non si presenta più agli allenamenti, aumenta i giri della vita notturna e il club assume addirittura un investigatore privato per capire cosa stesse combinando.

Alla fine anche Carlos Bilardo ed i compagni si arrenderanno con Diego Armando Maradona che terminerà la sua avventura spagnola con 26 presenze e 5 goal realizzati.

  • Diego Armando Maradona
    1992-1993 Sevilla F.C.

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    1992-1993 Sevilla F.C.

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    1992-1993 Sevilla F.C.

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    1992-1993 Sevilla F.C.

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    1992-1993 Sevilla F.C.

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    1992-1993 Sevilla F.C.
    C.O.A - Certificate of Authenticity

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    1992-1993 Sevilla F.C.

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